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la chirurgia plastica estetica

Chirurgia del seno Firenze | Mastoplastica, Mastopessi e Ginecomastia

Mastoplastica riduttiva

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Un seno troppo ingombrante può costituire un problema nella vita sociale, comportando limitazioni di scelta dell’abbigliamento, ostacolando lo svolgimento di attività sportive. Può creare imbarazzo nella sfera intima, ma anche causare problemi respiratori, dolori al collo e alla schiena, mal di testa, ulcerazioni nel solco sottomammario o in corrispondenza delle spalline del reggiseno.

La mastoplastica riduttiva  è un intervento estetico che prevede la rimozione dell’eccesso di tessuto adiposo (ipertrofia adiposa), ghiandolare (ipertrofia ghiandolare), o più frequentemente di entrambi, per rimodellare e restituire le giuste proporzioni ad un seno troppo grande e rilassato o correggerne l’asimmetria. Dopo l’intervento il seno, ridotto e rimodellato, torna ad essere armonioso ed in linea col profilo corporeo.

Come intervento chirurgico relativamente complesso, non deve assolutamente essere sottovalutato. Per minimizzare i rischi ed avere garanzia di un risultato ottimale, occorre rivolgersi a medici specialisti in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica, esperti in ricostruzione del seno, e assicurarsi di essere operate in centri specializzati ed autorizzati.

La mastoplastica riduttiva è solitamente eseguita in anestesia generale e può durare da 1 a 3 ore, a seconda dell’ entità del tessuto da rimuovere, e degli altri  interventi eventualmente abbinati, ad esempio la mastopessi (indicata per seni rilassati e “cadenti”) o la liposuzione dei fianchi, nel caso la paziente abbia necessità o desiderio di ottenere un rimodellamento e armonizzare le proporzioni dell’intero profilo corporeo.

Prevede un ricovero in clinica di 1-2 giorni. In caso di modeste riduzioni, l’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione, in modo che la paziente resti sveglia ma completamente rilassata e insensibile al dolore, in regime di day hospital.

Nel corso della prima visita il chirurgo plastico individuerà il vostro grado diipertrofia mammaria, misurando le dimensioni, la forma e la posizionedelle mammelle, dell’areola e del capezzolo. Valuterà le caratteristiche dei tessuti mammari,  stabilendo infine la tecnica chirurgica più adatta, e vi illustrerà le modalità dell’intervento, il tipo di anestesia a cui dovrete sottoporvi, l’eventuale degenza richiesta, le cicatrici residue.

Il chirurgo esperto sarà in grado di valutare le vostre richieste ed aspettative sotto l’aspetto fisiologico e psicologico. Nel corso della prima visita misurerà le dimensioni, la forma e la posizione delle mammelle, dell’areola e del capezzolo, e valuterà le caratteristiche dei tessuti mammari, per poi individuare la tecnica chirurgica più adatta a ripristinare un volume ed una forma adeguata delvostro seno, con il minor esito cicatriziale. A seconda del grado di ipertrofia rilevato, vi illustrerà le modalità dell’intervento, e il tipo di anestesia e di degenza richiesti.

L’intervento di mastoplastica riduttiva dà risultati soddisfacenti e definitivi. Il seno, ciò nonostante, continuerà a subire le naturali modificazioni dovute al trascorrere degli anni ed alla forza di gravità, che non è possibile prevenire.

In queste pagine potrete trovare molte informazioni riguardo al mio approccio professionale nei confronti della mastoplastica riduttiva, che non possono sostituire una consultazione personalizzata, ma che vi permetteranno di sfatare pregiudizi dovuti a una scorretta informazione, e affrontare serenamente e con consapevolezza la vostra scelta.