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Chirurgia del seno Firenze | Mastoplastica, Mastopessi e Ginecomastia

Lembo miocutaneo

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Tecniche chirurgiche per la ricostruzione del seno con lembi miocutanei.

Lembo peduncolato miocutaneo del retto dell’addome (TRAM)
Il lembo peduncolato miocutaneo del retto dell’addome si ottiene attraverso la dissezione di cute, tessuto adiposo e muscolo retto addominale; la sua successiva trasposizione nell’area della mastectomia avviene attraverso un tunnel sottocutaneo, e consente di ricreare la forma e il volume originari della mammella demolita.
E’ riservato alle pazienti che presentano un eccesso di cute e tessuto adiposo nell’addome inferiore, ma controindicato in caso di obesità, diabete, abitudine al fumo, pregressi interventi chirurgici con coinvolgimento delle arterie toraciche interne, dei vasi epigastrici superiori o le perforanti arteriose sotto- ombelicali, per i potenziali effetti negativi sulla vascolarizzazione del lembo.

Lembo Libero di retto dell’addome (Free Tram Flap)
Si tratta di un intervento di microchirurgia, che consiste nel trasferimento di un lembo libero TRAM, a forma di losanga, dalla regione addominale alla regione della mastectomia. I vasi sanguigni interrotti verranno anastomizzati con metodica microchirurgica ai vasi riceventi precedentemente preparati.
Questa tecnica permette la ricostruzione di seni anche di grandi dimensioni, ma è controindicato in caso di obesità, diabete, abitudine al fumo, pregressi interventi chirurgici con coinvolgimento delle arterie toraciche interne, dei vasi epigastrici superiori o le perforanti arteriose sotto- ombelicali, per i potenziali effetti negativi sulla perfusione sanguigna e conseguentemente sulla vascolarizzazione del lembo.

Lembo miocutaneo di Latissimus Dorsi
Questa tecnica chirurgica è’ indicata per le pazienti che devono sottoporsi alla ricostruzione del pilastro ascellare anteriore, ma non possono affrontare la ricostruzione con muscolo retto dell’addome (TRAM) in seguito a controindicazioni specifiche (età avanzata, obesità, precedenti interventi di ricostruzione con lembo TRAM oppure esiti di addominoplastica e cicatrici addominali), oppure pazienti che hanno subito trattamenti di radioterapia e che presentano esiti a livello dei tessuti.
Questa tecnica chirurgica è indicata quando la quantità di tessuto necessaria per la ricostruzione è minima, come nel caso di mammelle di piccole dimensioni. Talvolta il chirurgo può sceglierla anche nel caso il lembo di gran dorsale non sia sufficiente per la ricostruzione, poiché si tratta della tecnica più rapida e semplice, con minori rischi potenziali per la paziente; in tal caso dovrà prelevare, oltre al muscolo, uno strato di tessuto adiposo, oppure avvalersi di una protesi mammaria.

Lembo libero DIEP
Questa tecnica ricostruttiva, fra le più recenti, consiste nel trasferimento nella sede della mastectomia di una losanga di tessuto cutaneo-adiposo, prelevato dalla porzione sotto-ombelicale dell’addome mediante l’isolamento delle perforanti sotto-ombelicali dell’arteria e vena Epigastrica Inferiore Profonda, risparmiando il muscolo Retto Addominale, importante per la sua funzione contenitiva dell’addome. I vasi epigastrici donatori vengono anastomizzati con metodica microchirurgica ai vasi riceventi, solitamente arteria e vena toracodorsale oppure mammaria interna.

Lembo S-GAP
La ricostruzione con lembo S-GAP è una tecnica piuttosto complessa, e pertanto scarsamente praticata, ma può essere indicata in caso si debbano ricostruire entrambe le mammelle, se la paziente è magra e non possiede sufficiente tessuto addominale, oppure se ha subito in passato un’addominoplastica.
Consiste nel trasferimento di un lembo prelevato dalla regione glutea superiore, il che comporta la possibilità di ottenere un peduncolo vascolare molto più lungo rispetto a quello ricavabile con l’inclusione del muscolo nel lembo. Ciò rende più agevole la fase in cui i vasi donatori verranno anastomizzati con metodica microchirurgica ai vasi riceventi.

Lembo TUG
Il lembo TUG (transverse upper gracilis) è un lembo muscolocutaneo ricavato nella parte interna della coscia, appena sotto la piega inguinale, il cui peduncolo vascolare è costituito dal ramo ascendente dell’arteria femorale profonda e dalla vena corrispondente.
La procedura ricostruttiva con lembo TUG è consigliata alle pazienti alle quali non possono essere praticati lembi TRAM, SIEA o DIEP (sottoposte in precedenza ad  addominoplastica o altri interventi all’addome, o con grasso sottocutaneo addominale insufficiente) ma non si presta alla ricostruzione di mammelle di grandi dimensioni, poiché il lembo che è possibile prelevare piccolo.
La tecnica è interessante in quanto non lascia cicatrici visibili sull’addome, ed offre alle pazienti che lo desiderano l’opportunità di ottenere un lifting delle cosce.